Spazio X

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Numero 4/2017 Loredana Ragosta

Il vino tra cielo e terra

L'influenza della luna sulla vegetazione, maturazione e conservazione

L’azione del Sole sulla vegetazione non poteva sfuggire all’uomo della preistoria. Gli Assiro- babilonesi, gli Ebrei, gli Egiziani, i Greci, i Romani, tutti hanno riconosciuto l’influenza del Sole sulla vegetazione e sulla maturazione delle piante. Gli antichi erano persuasi che fosse la Luna a produrre la rugiada e da lei dipendesse la frescura o il freddo notturno. Consideravano questi due corpi celesti, il sole e la luna, come due fattori da porre sotto osservazione e avevano dedotto che il corso della Luna, come quello del Sole, in maniera diversa, influivano sulla vegetazione e sulla maturazione. La Luna Crescente, proprio in proprio in virtù del suo movimento ascensionale, si pensava dovesse accrescere la forza di tutto quanto si spingeva in su; di tutto quanto spontaneamente aumentava o gonfiava; la linfa primaverile, nelle piante e gli umori negli animali. Ben inteso che con la luna decrescente, tutto ciò diminuiva. Queste prime nozioni sull’azione della Luna ebbero da parte degli astrologi pitagorici, degli sviluppi che fecero riconoscere l’importanza, non solo dei quarti di Luna, ma anche dei differenti giorni del mese lunare.

Fasi lunari
Nei tempi passati coltivare significa sfruttare al meglio gli influssi che la Luna esercitava sui vegetali. Tutto il lavoro in agricoltura rispettava le fasi lunari: potare, seminare, trapiantare, ogni operazione veniva compiuta seguendo il crescere e il calare del nostro satellite. La tecnologia ha mandato in soffitta tutto questo. Ma oggi c’è un recupero di queste tradizioni, arricchite anche da nuove conoscenze tecniche, così che sono nati dei veri e propri calendari lunari. Questi, mese per mese, seguono il ritmo sinodico della luna (il suo giro intorno alla terra), indicano i momenti propizi per trapiantare, seminare etc.

Ciclo lunare sinodico
Corrisponde al tempo che occorre alla luna, nella sua rotazione intorno alla terra, per raggiungere il Sole. Naturalmente, poiché il sole si muove, alla luna occorrono più di un giro di eclittica (l’eclittica è il percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste) per raggiungerlo, ed esattamente 29 gg, 12 ore, 44 m.
Inizia con la congiunzione tra Luna e sole chiamata Luna Nuova.
Nella fase successiva, che è costituita dal Primo Quarto o Gobba a Ponente destra, si ha la Luna Crescente. Luna, Terra e Sole formano un angolo a metà dell’emisfero, la cui parte illuminata è rivolta alla terra, e dove dunque la Luna è in quadratura col Sole. La Luna sorge sei ore dopo il Sole ed è visibile nella prima parte della notte.
Successivamente, abbiamo la Luna Piena. La Luna rispetto alla Terra è in opposizione col Sole e l’emisfero rivolto alla Terra è completamente illuminato; la Luna sorge al tramonto del Sole e cala all’alba ed è visibile per l’intera notte.
L’ultimo Quarto, ovvero la luna con la Gobba a Levante si ha la Luna Calante. Come al primo quarto solo metà dell’emisfero illuminato è visibile dalla terra. Inoltre, nella seconda metà o parte della notte è ancora una volta è in quadratura con il Sole. Rudolf Steiner nel corso agli agricoltori indica questo ciclo come il più importante per la crescita e la moltiplicazione cellulare.

Fasi lunari e imbottigliamento del vino
La Luna ideale per imbottigliare è la prima Luna di primavera (Marzo lunazione di primavera)
- Luna Nuova: in questo periodo si sconsigliano i travasi del vino.
- Primo Quarto (Fase Crescente): imbottigliando in questo periodo, nei mesi primaverili, si ottengono vini più frizzanti. La pigiatura dell’uva e la fermentazione del mosto sono più rapide.
- Luna Piena periodo migliore per travasare tutti i tipi di vino.
- L’ultimo Quarto (Luna Calante) è un periodo che la tradizione consiglia per imbottigliare i vini destinati a maggiore invecchiamento, ovvero i vini dolci e i vini fermi. La vendemmia e la fermentazione del mosto sono più lenti e regolari.
Da quanto sin qui detto, la Luna ha quindi influenza sulla coltura della vite e sulla processi produttivi del vino, dalla pigiatura all’imbottigliamento. Insomma persino bere un vino al giusto punto di maturazione bisogna stappare la bottiglia quando la Luna transita nei segni di Fuoco e di aria e si trova in Fase Crescente.

Ritmo tropico della luna
Il ritmo tropico corrisponde al periodo in cui la Luna si trova in parte sopra e in parte sotto dell’equatore celeste (L'equatore celeste è un cerchio massimo proiettato sull’immaginaria sfera celeste, che può essere costruito ingrandendo l'equatore terrestre finché non interseca la sfera celeste. L'equatore celeste è inclinato di circa 23° 27' rispetto al piano dell'eclittica). Ha una durata di 27 giorni. Il suo ciclo comincia nella costellazione del sagittario, da cui prende avvio il periodo di Luna Ascendente; quando raggiunge il suo apice si trova nella costellazione dei Gemelli e da qui inizia quindi la sua discesa, detta anche autunno lunare o Luna Discendente o Tempo di Piantagione. Come è noto. L’influenza di questo ciclo sulle colture è molto importante. Il ritmo tropico segue le stagioni.

Ritmo siderale
Il ritmo siderale dura 27 gg. per la precisione 7 secondi in più rispetto al ritmo tropico. È il moto compiuto dalla luna che spostandosi attorno alla Terra attraversa i 12 segni zodiacali. Questo ciclo è stato scoperto da Maria Thun (ricercatrice studiosa tedesca in materia di influenza lunare in agricoltura) che ne ha tratto la maggior parte delle indicazioni per il Calendario biodinamico. Dalle sue osservazioni emerge quanto segue: la pianta sviluppa diversamente ognuna delle sue parti (radici, foglie, fiore, frutta) a seconda del passaggio della Luna nello zodiaco. In particolare:
--le radici ai segni di terra (Toro, Vergine, Capricorno)
--le foglie ai segni di acqua (Cancro, Scorpione e Pesci)
--i fiori ai segni di aria (gemelli, bilancia, acquario)
--la frutta ai segni di fuoco (ariete, leone, sagittario)
Concludendo, dunque, quando la Luna transita nei segni di fuoco vanno seminate le piante di cui vogliamo un buon sviluppo fruttifero; in modo particolare quando la luna attraversa il segno del Leone sono favorevoli i lavori dedicati alla coltivazione di piante da seme. Quando transita nei segni di aria è la volta delle piante di cui vogliamo i fiori.
Quando la Luna transita nei segni di acqua è la volta delle piante di cui vogliamo usare le foglie;
Infine, quando la luna transita nei segni di terra è opportuno seminare piante di cui raccoglieremo radici e tuberi.

Volendo usare una metafora, nel bicchiere di vino che solitamente beviamo c’è non solo uva ma un intero Cosmo. In Astrologia, secondo la mia esperienza, il vino viene rappresentato da Venere e Nettuno. Il suo colore rosso è dato da Marte.

Luna in astrologia
La Luna è l’unico satellite naturale della terra. E’ il secondo corpo celeste più luminoso dopo il Sole. In astrologia è considerata un pianeta ed è anche un Luminare insieme al Sole, ed ha il suo domicilio in Cancro, esaltazione classica in Toro, e per la Morpurgo in Pesci. Rappresenta l’inconscio, la sensibilità, la fantasia, i sogni, la memoria, le emozioni e anche i liquidi.
La luna simboleggia un qualcosa di ricettivo, di passivo, di transitorio, mutevole, che dà corpo anche alle funzioni vegetative e all’immaginazione.
Ritmo anomalistico
Il ritmo anomalistico ha una durata di 27,55 giorni e rappresenta la traiettoria ellittica della Luna, che converge a una distanza minima dalla Terra detta Perigeo, ed ha una massima distanza chiamata Apogeo. In agricoltura biodinamica, tale ritmo è considerato importante.
La vicinanza della Luna in Perigeo svolge un’azione stimolante nelle fasi di riproduzione e crescita di tutti gli esseri viventi. La forza della Luna e l’elemento acqua possono inoltre concorrere all’insorgere di attacchi da parte di funghi e altri parassiti. In Perigeo sono sfavorite le Semine.
In Apogeo, inoltre, la posizione della Luna intensifica l’apporto delle forze solari e quindi l’elemento Aria. Qui può avere delle ripercussioni in agricoltura soprattutto in estate nei periodi di siccità. In Apogeo, infatti, le produzioni vegetativa e fruttifera sono abbondanti.

Trigono
Quando due pianeti sono in una posizione tale che con la Terra formano un angolo di 120°, si parla di Trigono. Se due pianeti si trovano nel medesimo trigono di forze, ma in costellazioni diverse, come ad esempio Ariete, Leone, Sagittario (sono costellazioni di calore), il calore intensifica l’effetto della formazione dei semi e dei frutti sulle piante. Nelle costellazioni d’acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) le piante che seminiamo, per quanto riguarda le foglie, avranno rese superiori, perché sono rafforzate da questo elemento che di solito porta a maggiori precipitazioni.

Opposizione
Quando due pianeti si trovano in opposizione di 180°, rispetto al Sole o ad altri pianeti, l’opposizione si dice geocentrica. E cioè quando l’osservatore sta sulla Terra, mentre il Cosmo che è rappresentato da un cerchio graficamente suddiviso in 360° (il nostro cerchio zodiacale), i due pianeti osservati formano tra di loro un angolo 180° e i loro raggi cadendo sulla terra stimolano la crescita abbondante dei semi che vengono sparsi in questo tempo.
(Maria Thun ha sperimentato tutto ciò avendo ottenuto rese elevate con un’ottima qualità di semina).
L’opposizione si dice eliocentrica quando si considera che l’osservatore stia sul Sole. Qui il centro è il Sole è attorno ad esso e di conseguenza ci sono due pianeti che si trovano entro un angolo di 180° ed i loro raggi vengono accolti dalla Terra e dal regno vegetale, portando le piante a crescere meglio. In corrispondenza di un’opposizione ci sono sempre due costellazioni dello zodiaco che si fronteggiano.
La tradizione biodinamica indica l’opposizione LUNA/SATURNO come particolarmente favorevole per lo sviluppo delle piantagioni. In particolare, la Luna agisce sui processi del calcare, che sono in relazione con le forze riproduttive e di moltiplicazione cellulare; mentre Saturno esercita la sua influenza attraverso i processi della silice, legati alle sostanze qualitative contenute nelle radici, nelle foglie e nella frutta (aromi, profumi, ed elementi nutritivi). L’effetto equilibrante delle due forze opposte si verifica quando la Terra si trova tra il Pianeta e il Satellite.
La Thun dà molta importanza all’opposizione con i pianeti tran saturniani (Urano, Nettuno, Plutone), in grado di modificare fortemente tutte le interazioni tra Luna e Costellazioni Zodiacali, attraverso movimenti complessi.

Congiunzione
Quando due pianeti o più pianeti si trovano insieme nella stessa direzione cosmica si dice che sono in congiunzione. Furono fatte in periodi di frequenti congiunzioni diverse semine su campi diversi e in condizioni differenti di terreno e clima, con diverse piante. Le piante morirono tutte per attacco fungino dopo lo sviluppo della seconda o della terza foglia. Ciò significa che i pianeti non moltiplicarono i loro effetti, ma li neutralizzarono vicendevolmente. Nel caso di congiunzione di due pianeti l’effetto non è tanto forte, ma nel caso di accumuli di pianeti esso si manifesta con estremo rigore.

Retrogrado
Tutti i pianeti, ad eccezione del Sole e della Luna che non sono veri pianeti, hanno un periodo di retrogradazione. La retrogradazione è un moto apparente che si osserva solo dal pianeta Terra quando un pianeta "sembra" muoversi all’indietro nel cielo. Quando i pianeti sono retrogradi e quindi più vicini alla Terra, influiscono in modo più incisivo attraverso le caratteristiche del loro elemento, in concordanza con la costellazione nella quale si trova la Luna (sempre che i due elementi siano concordi).




BIBLIOGRAFIA:
La luna e i suoi influssi di Hannes Probst Ed.Armenia
Le basi astronomiche dell’oroscopo di M. Gambassi Ed. Capone
Atlante del Cielo Giunti
Gli influssi della Luna di Stefano Mayorca Ed.Armenia
Astronomia per astrologi di Filbey Ed. Astrolabio
Astrologia lunare di Volguine Ed. Mediterranee
La Luna di Walter Ferreri Ed Gruppo B Editori
Calendario delle Semine 2013 di Maria Thun Ed. Antroposofica
Indicazioni dallo studio sulle costellazioni di M.Thun Ed. Antroposofica
La vigna, il vino e la biodinamica di Nicolas Joly Ed. Slow Food
Calendario dei lavori Agricoli di Pierre Masson Ed. Terra Nuova

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