Ambiente

Ergane - Immagine ambiente
Numero 2 Antonella Grasso

La biodiversità, un passaporto per il futuro

È alla base della nostra sopravvivenza.
L'incontro dei saperi è fondamentale per l'ecologia e per la conservazione della biodiversità.
L'esperienza del Comitato Verde Santa Rosa e il modello-Rauccio.

Cogliamo l'occasione per presentare un angolo di speranza per il futuro verde della nostra Lecce: il Comitato Verde Santa Rosa. Nato nel 2012 su iniziativa di un gruppo di giovani residenti nell'omonimo quartiere per contrastare gli abbattimenti di alberi nella zona, il Comitato si pone fin dalla sua fondazione l'obiettivo di salvaguardare e tutelare il verde e gli spazi comunitari e di socializzazione per un quartiere a misura d'uomo e di bambino.
Gli spazi verdi rappresentano, infatti, per tutti noi un luogo di aggregazione e condivisione di idee, esperienze e tempo tra persone eterogenee.
Purtroppo la spinta alla cementificazione selvaggia e la scarsa lungimiranza hanno portato all'abbattimento di alberi e spazi verdi, cuore pulsante della comunità del quartiere dove avvenivano, all'ombra e alla frescura degli alberi, gli scambi di saggezza tra le generazioni.
Le zone con il verde sono pensate per la socialità.
Tale depauperazione di un bene comune ha spinto quei giovani all'azione mirata e consapevole di tutela e diffusione della biodiversità attraverso una serie di iniziative che enucleerò con l'aiuto di Maria Cucurachi, rappresentante del comitato.
Tra le azioni di sensibilizzazione vi sono le giornate del censimento degli alberi e le passeggiate per riconoscere gli alberi.
Mission delle iniziative è, non solo la sensibilizzazione dei cittadini sul ruolo primario che le piante ricoprono nell'ecosistema, ma anche il riconoscimento e la valorizzazione di queste come bene comune.
Tra le iniziative portate avanti, ci sono state anche alcune manifestazioni di protesta, tra cui denunce e lettere aperte, pubblicate sulla stampa locale, in occasione di opere di depauperamento e/o alienazione di verde pubblico. Anche in questi casi, secondo Maria Cucurachi, la protesta ha avuto l'unica funzione di scuotere le coscienze e sensibilizzare i concittadini e l'amministrazione comunale all'inalienabilità del verde e, nella fattispecie, degli alberi quali patrimonio di biodiversità e bene comune.
L'associazione Comitato Verde Santa Rosa partecipa, inoltre, a “Le giornate del terzo paesaggio” con Gilles Clement presso le ex Manifatture Knos dove sono stati realizzati importanti progetti per il verde.
Le giornate avevano come scopo quello di sperimentare l'idea di terzo paesaggio o terzo luogo attraverso le visite a Borgo San Nicola, San Cataldo e le Manifatture Knos. Come trasformare questi tre luoghi in luoghi d'incontro liberamente autogestiti dai cittadini?
Interessante è il tentativo di avvicinare le persone al mondo delle piante spontanee, che sono anse di biodiversità, coinvolgendo i bambini, o il convegno sugli alberi che ha visto esperti di diversi settori con conoscenze e competenze diverse in una sorta di biodiversità, e un'ecologia dei saperi collaborare in sinergia per creare un “ecosistema integrato di saperi”.
Grande risonanza ha ottenuto il convegno "Alberi in Città", giornata di studio per la valorizzazione e cura delle alberature urbane e periurbane, tenutosi il 21 gennaio scorso presso l'Università del Salento e che ha ricevuto tra coorganizzatori e patrocinanti il supporto dello stesso Ateneo salentino, degli Ordini degli Architetti e degli Agronomi della Provincia di Lecce, dell'Università di Genova e della Basilicata, dell'Ordine degli Psicologi. La giornata è stata caratterizzata dallo scambio di saperi sul tema, considerando punti di vista e basi teoriche tanto diverse quanto complementari quali lo studio del paesaggio, il benessere psico-fisico dell'uomo, i finanziamenti pubblici per la riforestazione delle periferie, gli aspetti sociologici e culturali, le esperienze di cittadinanza attiva e i patti di sussidiarietà tra amministrazioni e cittadini.
L'incontro dei saperi è fondamentale per l'ecologia e per la conservazione della biodiversità. Alcuni studenti, infatti, grazie all’eco del convegno, si sono avvicinati all'Associazione chiedendo di portare avanti dei progetti di tirocini universitari.
L'esperienza nel campo della tutela della biodiversità da parte del Comitato Verde Santa Rosa ci fa riflettere su quanto è stato fatto, nel 2010, per conoscere ed arginare il fenomeno della perdita di biodiversità dovuta all'azione antropica.
Il 2010 è stato un anno importantissimo dal punto di vista ambientale.
Le Nazioni Unite, infatti, lo hanno decretato “Anno internazionale della Biodiversità”. La decisione rappresenta il punto d'arrivo di un processo che è iniziato nel 1992, anno in cui a Rio de Janeiro è stato stipulato il primo accordo globale per la conservazione e l'uso sostenibile della biodiversità, firmato da 150 governi.
La Convenzione, entrata in vigore il 29 dicembre del 1993, si poneva 3 importanti obiettivi: la conservazione della biodiversità; l'uso sostenibile degli elementi della biodiversità e la distribuzione equilibrata dei benefici derivanti dall'uso delle risorse energetiche (access and benefit sharing).

Ergane - Immagine ambiente
Ergane - Immagine ambiente

La Convenzione del 1992 rappresenta un importante punto di svolta nella formazione di una coscienza ecologica globale, poiché per la prima volta, la biodiversità è riconosciuta come “esigenza comune dell'umanità e parte integrante dello sviluppo”.
Una serie di iniziative sono state messe in atto a livello globale, nel 2010, per educare, soprattutto le future generazioni, ad uno standard di vita ecocompatibile ed eco-sostenibile, che sfrutti le risorse naturali senza impoverire e deturpare l'ambiente.
Nel maggio del 2010, la Pro Loco di Torre Chianca, in collaborazione con l'Istituto Tecnico Commerciale “De Viti De Marco” di Casarano ha organizzato la giornata della biodiversità nel parco di Rauccio.
Il Parco, situato a nord del comune di Lecce, a 2 km dal mare, tra Torre Rinalda e Torre Chianca, è costituito da un bosco di lecceti e da una zona umida. La lecceta è un bosco sempreverde, con un sottobosco di sclerofille arbustive come il lentisco, il mirto, il caprifoglio mediterraneo e il tamaro. Nel sottobosco sono presenti specie come il pungitopo, la straccabraghe, una liana che si arrampica sul tronco dei lecci per raggiungere i raggi del sole, e la robbia selvatica. Nel bosco si estendono piccole radure di macchia mediterranea. In queste radure proliferano esemplari di cisto di Montepellier, di cisto rosso, di orchidea piramidale, di eliantemi ionici, di lino selvatico e santoreggia. Il bosco di Rauccio costituisce l'habitat ideale anche di mammiferi autoctoni come la volpe e il riccio o il tasso, le cui tane sotterranee sono visibili dagli accessi in superficie. Tra i rettili sono presenti il ramarro, la lucertola campestre, il cervone e il biacco, nonché anfibi come il rospo e la raganella e uccelli come pettirossi, usignoli, cardellini e fringuelli.
Procedendo verso il mare, incontriamo un'area umida, residuo di lavori di bonifica, le cui acque hanno un'origine piovana o carsica detta Specchia della Milonga. Queste acque sfociano in un bacino artificiale detto dell'Idume dalla ricca varietà animale e vegetale. Una colonia di folaghe fa capolino tra la vegetazione di giunchi e, negli inverni più freddi dell'Europa del Nord, il cigno reale sverna a sud. Lo si può vedere nuotare elegantemente nel bacino. La rana, la biscia col collare, la gambusia (un piccolo pesce che si nutre di larve e di zanzare, immesso nell'ambiente allo scopo di debellare la malaria), vivono nei canali, mentre la testuggine d'acqua, sebbene rara, è ancora presente nel bacino.
L'area umida di Rauccio si caratterizza per la presenza di piante rarissime, alcune delle quali in via d'estinzione come l'orchidea di palude, la campanella palustre e la periploca maggiore. La periploca maggiore è una liana nei climi freschi e umidi dei sottoboschi attorcigliata agli arbusti intorno alla palude. Lungo il litorale sabbioso domina il giglio marino, una pianta che cresce sulle dune sabbiose, oggi fortemente rimaneggiata dall'opera di cementificazione umana. L'esperienza nel bosco di Rauccio è stata fondamentale sia per i ragazzi del “De Viti De Marco” che per i tesserati della Pro Loco.
Conoscere l'importanza della biodiversità per la vita sulla Terra porta, in ognuno, ad accrescere la consapevolezza che uno stile di vita più attento all'ambiente, una drastica diminuzione degli sprechi e dei consumi e l'equa distribuzione delle risorse sono fondamentali per la sopravvivenza stessa del genere umano e per il benessere di ogni uomo.
Ogni specie ha un ruolo nell'ecosistema in cui vive. Alcune specie, ad esempio, producono materiale organico, proteggono dall'inquinamento, regolano il clima, contribuiscono all'impollinazione delle piante.
Più ricca è la biodiversità all'interno di un ecosistema più questo sarà resistente agli stress ambientali. Anche la perdita di una sola specie può comportare una diminuzione di tale resistenza in caso di degrado.
Si stima che l'estinzione delle api porterebbe a una drastica diminuzione delle varietà di piante sulla terra poiché quest'insetto è il principale veicolo di trasporto da pianta a pianta del polline che ne garantisce la riproduzione, o che la distribuzione delle barriere coralline nei mari porti a una rapida erosione del terreno dovuta all'azione delle onde sulla costa.
La biodiversità, dunque, è la base della nostra sopravvivenza e una garanzia per il nostro futuro.

Ergane - Immagine ambiente
Ergane - Immagine ambiente


Condividi articolo




Sponsor

Sponsor

Sponsor



Articoli simili

Ergane Ambiente
Ambiente

La natura intorno a noi...

La meravigliosa natura, che ci circonda e che a noi sembra incontaminata e selvaggia, per poter esistere ha bisogno di regole e di leggi che ne garantiscono il rispetto e la tutela. Chi di noi non si è mai imbattuto in un parco, in un bosco, in un ambiente marino senza sapere di trovarsi in un area protetta, ma protetta da cosa, da chi? [...]

Leggi l'articolo completo...
Ergane Ambiente
Ambiente

Ogni giorno è un nuovo giorno

Le bellezze della natura sono magnificamente sorprendenti e giugno, come anche settembre, sono i periodi ideali per esplorare luoghi come questo e passare dei giorni in relax. [...]

Leggi l'articolo completo...
Ergane Ambiente
Ambiente

Raccolta differenziata

Negli ultimi anni si è passati gradualmente dal sistema tradizionale dei cassonetti agli angoli delle strade per la raccolta indifferenziata della spazzatura al così detto sistema "porta a porta" [...]

Leggi l'articolo completo...

Ultimo numero

Ergane Ultimo numero

Articolo speciale

Ergane Articolo speciale

Ricerca parola

Iscriviti

Iscriviti alla Newsletter

Sponsor

Ergane

Ergane pubblicità